Salamini alla cacciatora

Le dimensioni ridotte (meno di 350 g) dei salamini alla cacciatora li rendono pratici da gustare anche come snack e consentono di acquistare un salametto intero, e non già affettato, ma adatto a un consumo ridotto. Al taglio, le fette hanno consistenza compatta ma morbida e profumo delicato; il gusto è particolarmente dolce, altra caratteristica… Continue reading Salamini alla cacciatora

Salame

Il salame è un impasto di carni generalmente suine o miste (anche equina e bovina), racchiuse in un budello con sale e spezie. La stagionatura avviene in un periodo che va dai 2 ai 9 mesi.  Le informazioni su ingredienti e stabilimento di produzione sono indicate sull’etichetta. Ci sono tante varietà di salame. Si distinguono… Continue reading Salame

Coppa piacentina

La coppa piacentina è un salume di forma cilindrica e di peso superiore a 1,5 kg.Viene ricavato dai muscoli del collo di suini (da ogni suino si ottengono due coppe) che provengono da due regioni italiane (Emilia Romagna e Lombardia); la zona di produzione, invece, secondo quanto stabilisce il disciplinare Dop è il territorio della… Continue reading Coppa piacentina

Prosciutto di Praga

Il Praga è un prosciutto ricavato da cosce di suino (con o senza osso) che vengono aromatizzate, affumicate e quindi cotte a vapore. L’aromatizzazione viene fatta con siringatrici multiaghi che iniettano nella carne una salamoia con aromi e altri ingredienti (come il Marsala), secondo la ricetta di ciascun produttore. Nelle lavorazioni più accurate, la salamoia… Continue reading Prosciutto di Praga

Pancetta tesa

Tra i tanti tipi di pancetta, la tesa è quella più diffusa perché trova molti impieghi in cucina: insaporisce soffritti e battuti, avvolge gli arrosti per ammorbidirli, arricchisce verdure e perfino pesce. Come suggerisce il nome, la pancetta tesa è ricavata dalla parte ventrale del suino, che viene squadrata e rifilata, lasciando la cotenna, per… Continue reading Pancetta tesa

Salame ungherese

Il salame ungherese è originario dell’Ungheria, dove nell’Ottocento iniziò la produzione di questa specialità. Leggermente diverso dal salume d’Oltralpe, il salame ungherese prodotto in Italia è un insaccato di carni di suino, con il 30% circa di grasso, che vengono macinate finissime e insaporite con una miscela dove prevale la spezia ungherese per eccellenza: la… Continue reading Salame ungherese

Cacciatore

Il cacciatore è un salame di piccole dimensioni preparato con pura carne di maiale a pasta un po’ grossa. Andrebbe consumato ben stagionato. Sembra che il nome sia dovuto alla sua piccola taglia, e per questo adatto a essere messo nel carniere di chi andava a caccia e lo consumava come rapido spuntino.

Capocollo

Il capocollo è un termine riferito a un tipo di salume dell’Italia centrale, preparato con parte del collo e della spalla del maiale. Il capocollo deve stagionare da quattro mesi a un anno e va consumato affettato piuttosto sottilmente.

Chorizo

Il chorizo è una tipica salsiccia secca spagnola insaporita con peperoncino dolce o piccante e con aglio.   Ha forma allungata ed è ripiegata su se stessa. Si può mangiare cruda, ma anche cotta; è uno degli ingredienti principali della paella e del cocido, un famoso piatto castigliano (Spagna) a base di carni e verdure.

Coppa

Coppa è un termine regionale lombardo ed emiliano riferito a un salume preparato con un taglio del maiale ricavato nella parte del collo. Proprio per questa sua posizione, un prodotto molto simile nell’Italia centromeridionale viene definito capocollo. Questo termine indica anche un bicchiere di forma allargata e arrotondata, con stelo più o meno lungo e… Continue reading Coppa